Al caso “watergate” sollevato da Forza Italia, nei giorni scorsi replica, a nome del’Amministrazione comunale, il vicesindaco Pierpaolo Coppa.
Come si ricorda, il gruppo consiliare accusa il Comune di aver speso, e di dover ancora sostenere spese altissime, per il servizio idrico in particolare in tre settori: istituti scolastici, impianti sportivi e fontanelle, trovando la causa della cifra corposa negli sprechi di acqua negli impianti.
Punto per punto replica così Coppa, partendo dalle scuole:
“I plessi scolastici del Comune di Siracusa sono 40 affidati a 15 Istituti Comprensivi. – spiega Coppa – Gli studenti che frequentano gli Istituti Comprensivi della città di Siracusa sono oltre 12.500, oltre a centinaia di docenti, personale amministrativo ed ausiliario. Alcuni istituti comprensivi sono dotati di palestre scolastiche utilizzate dalle associazioni sportive nelle ore pomeridiane. Una spesa di Euro 350.000,00 per 40 plessi scolastici È sufficiente dividere il numero di studenti per il costo annuale e forse si comprenderà che utilizzare i termini “Watergate” o “scandalo” è errato”.
Poi, per quanto riguarda gli impianti sportivi e le fontanelle nelle piazze , Coppa dichiara: “Il Comune di Siracusa è titolare di molti impianti sportivi: Stadio De Simone – Campo Scuola e campo di calcio Di Natale – Campo di Calcio di Belvedere – Campo di Calcio di Cassibile – Cittadella dello Sport – Palestra Akradina. La Cittadella dello sport è un impianto polivalente con piscina, palazzetto dello sport , pista di pattinaggio, spazi sportivi all’aperto. Tutti i giorni migliaia di siracusani e non solo frequentano gli impianti sportivi. Tutte le domeniche si svolgono manifestazioni sportive. Per quanto riguarda il verde pubblico, le fontane e le aiuole credo che sia opportuno e necessario ricordare che Siracusa ha un’estensione da città capoluogo e che si tratta di centinaia di prese idriche. Fatte queste premesse, proprio al fine di razionalizzare l’uso delle risorse idriche nelle scuole, il 12 giugno 2019 il Comune di Siracusa ha rinnovato l’invito ai Dirigenti Scolastici a disporre la chiusura, ove possibile, dei rubinetti generali ovvero del contatore idrometrico nel periodo di chiusura delle scuole. Altresì, il capitolato per l’affidamento della Cittadella dello Sport prevede che nei primi tre anni tutti i consumi devono essere corrisposti per il 50 % dall’ente al quale è affidato l’impianto e successivamente per intero. Quindi è già in essere da tempo una razionalizzazione della spesa”.
Proprio sul nodo Cittadella dello Sport, anche il presidente del Circolo Canottieri Ortigia, Valerio Vancheri, aveva già spiegato che le utenze dell’impanto sono a carico della società sportiva e non del Comune.
“Ben vengano le sollecitazioni, ivi comprese quelle del Gruppo di Forza Italia, purché l’analisi dei dati sia completa e che sulle misure di razionalizzazione e di efficienza vi sia la consapevolezza che serve la collaborazione di tutti, nessuno escluso: uffici comunali, giunta e consiglio ed utenti. – conclude il vicesindaco – Ogni goccia d’acqua sprecata, produce danni all’ambiente e toglie risorse alla collettività. Le misure proposte vanno nella giusta direzione e siamo pronti ad accoglierle”.
