Mattinata siracusana questa mattina per l’assessore regionale alla Formazione, Roberto Lagalla che, come preannunciato, ha effettuato un sopralluogo al Quintiliano, scuola superiore del capoluogo, balzata agli onori della cronaca dopo che dal soffitto di una classe si sono distaccati la scorsa settimana, dei calcinacci che hanno ferito, fortunatamente in modo lieve, due studentesse. Ad accompagnare l’assessore, l’altro esponente del governo regionale, il siracusano Edy Bandiera, e i deputati Giovani Cafeo e Giuseppe Gennuso.
L’edilizia scolastica è un tema meritevole di attenzione – ha detto appena arrivato – In Sicilia meno del 25% delle scuole è perfettamente in regola. Dobbiamo porre rimedio a questa situazione. Adesso sono in arrivo stanziamenti ministeriali e altro fondi specifici che serviranno ad avviare verifiche negli edifici scolastici a partire dalla sicurezza sismica. Con difficoltà, però, gli enti locali riescono a definire i progetti in tempi utili per accedere ai finanziamenti”. Parole di apprezzamento sono state spese dall’assessore per l’intervento sinergico messo in atto per il Quintiliano: ” Vigili del fuoco, Genio Civile ed Ex provincia – ha dichiarato – si sono mossi velocemente per porre rimedio a quanto accaduto e mettere fine all’emergenza. Adesso però dobbiamo cambiare passo e passare a gestire la sicurezza preventiva”. L’assessore ha incontrato e scambiato qualche parola con i rappresentanti d’istituto che ha rassicurato sull’attenzione dovuta alla loro scuola.
I lavori sono iniziati sabato con operai al lavoro anche domenica per riuscire a completare gli interventi in una decina di giorni: in questa prima fase saranno messo in sicurezza i soffitti del primo piano: In una seconda fase il tetto sarà smantellato, sarà rifatta la guaina e poi il tetto dell’edificio sarà ricostruito. Previsti in un secondo momento, anche interventi sugli infissi. Gli studenti, intanto, per il tempo necessario per ristabilire condizioni di sicurezza essenziali, andranno a scuola a doppi turni mattutini: il primo gruppo dalle 8,05 alle 10,05 e il secondo dalle 10,05 alle 13,05 e viceversa la prossima settimana. Il commissario straordinario della ex provincia, Giovanni Arnone, intanto, ha preannunciato un’indagine su tutte le scuole che hanno già pronti progetti di adeguamento: in pole position il Fermi, per il quale è già pronto il bando di gara, che dovrebbe essere pubblicato la prossima settimana.
