Sono arrivati al lavoro, hanno timbrato il cartellino e improvvisamente sono andati via. Questa la protesta dei lavoratori dell’Igm i quali, dopo continue proteste per i ritardi sui pagamenti, hanno deciso di incrociare le braccia senza alcun preavviso. Un comportamento che non va giù ai vertici della ditta che si è immediatamente mobilitata e ha già scritto alle autorità – prefettura, commissione di Garanzia e sciopero e al Comune.
L’assessore all’Ambiente Pierpaolo Coppa ha scritto al Prefetto Giuseppe Castaldo per una sorta di “precettazione” pur in assenza di comunicazioni di stato di astensione e di scioperi.
Ovviamente il risultato è uno: città invasa dall’immondizia.
“Solo alle 12 di oggi, abbiamo ricevuto la comunicazione dell’astensione dal lavoro dei dipendenti dell’Igm. – commenta Coppa – Avremmo dovuto avere un preavviso di dieci giorni e ciò non è avvenuto. Questo modo di operare senza neanche avvisare, e di fatto creando un disagio e un danno alla città, è da stigmatizzare. Peraltro accade il giorno dopo la domenica e prima di una festività infrasettimanale. Possiamo affrontare i problemi se veniamo avvisati, ma certamente non con queste modalità. Ricordo che il termine per il pagamento del canone del servizio di igiene urbana scade alla fine del mese successivo. Pertanto nessuno può addebitare alcunché al Comune per il mese di marzo. Dobbiamo solo saldare una somma residua del mese di febbraio 2017, circostanza che non giustifica quanto accaduto”.
“Mi aspetto che l’Igm risolva immediatamente il problema senza ulteriori disagi alla città. In assenza di una ripresa immediata del servizio, saremo costretti ad assumere tutti i provvedimenti necessari nei confronti dell’azienda. – continua – Ad ogni modo, ho trasmesso al prefetto di Siracusa la richiesta di avvio della procedura prevista dalle norme sull’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, che prevede la possibilità di emanare un’ordinanza diretta a garantire le prestazioni indispensabili e idonee ad assicurare adeguati livelli di funzionamento del servizio”.
