solidarietà

Siracusa, le istituzioni, la politica e i colleghi si schierano a fianco dell’avv. Francesco Favi

Siracusa, le istituzioni, la politica e i colleghi si schierano a fianco dell'avv. Francesco Favi

Solidarietà e vicinanza espressa dal sindaco Francesco Italia all’avvocato Francesco favi: “Un grave atto nei confronti di un cittadino e di un professionista impegnato sul fronte della legalità a titolo personale e a nome di tutti gli avvocati siracusani. Colpire una persona così in vista e che non è stata in silenzio su alcune delle vicende giudiziarie più buie avvenute a Siracusa, significa lanciare un messaggio inequivocabile a chi è impegnato sul fronte della legalità e della trasparenza. Sono certo che l’avvocato Favi proseguirà nel suo impegno”.

Adu Siracusa, l’associazione difensori d’ufficio si schiera a fianco dell’avvocato Favi: “Questo vile atto, che non colpisce solo l’Avv. Favi, ma tutti gli iscritti all’Ordine di Siracusa, è un inaccettabile attacco alla Toga e come tale va immediatamente isolato. L’avvocato, nella sua figura, costituzionalmente garantita, di difensore dei diritti dei propri assistiti, – conclude – DEVE essere considerato figura inviolabile”.

Anche la politica esprime sostegno a Favi: “Ci auguriamo che presto venga fatta piena luce sull’episodio e individuati i responsabili – scrivono in una nota Paolo Cavallaro, Coordinatore cittadino e Giuseppe Napoli, Commissario provinciale di Fratelli d’Italia – ma dobbiamo ancora una volta richiamare l’attenzione sulla sicurezza del nostro territorio. Carenze di risorse umane, di mezzi, di stanziamenti economici, rendono alcune zone della città prive di controllo efficace. Ringraziamo sempre le Forze dell’Ordine per quello che fanno, spesso in condizioni difficili, ma vogliamo fare un accorato appello al Prefetto, agli amministratori e alla politica tutta perché si individuino gli strumenti adeguati per investire nella prevenzione e per garantire ai cittadini tutti maggiore sicurezza”.

“Una piena solidarietà, a nome mio personale e dell’intero Consiglio Comunale, ed un forte incoraggiamento ad andare avanti” – dice il presidente, Moena Scala – “L’auspicio- aggiunge Scala- è che le autorità facciano piena luce al più presto su questo ennesimo episodio che, di per se gravissimo, sarebbe ancor più inquietante se collegato al ruolo di Favi come presidente dell’Ordine, e quindi all’intera categoria degli avvocati, impegnati nel prezioso lavoro di difesa dei diritti”.

I deputati nazionali e regionali del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra, Paolo Ficara, Pino Pisani, Maria Marzana, Stefano Zito e Giorgio Pasqua esprimono solidarietà nei confronti del presidente dell’Ordine degli avvocati, Francesco Favi e della moglie, anch’essa avvocato, Cristina De Luca: “La speranza è che quanto prima si possa far luce sugli episodi così da far terminare le ombre pesanti che aleggiano sulle città della provincia”.

“Oggi, con grande amarezza, devo restituire l’attestazione di solidarietà che poco più di un anno fa il presidente dell’Ordine degli avvocati, Francesco Favi, esprimeva per l’incendio doloso alla mia vettura. Io, tutte le avvocate dell’ufficio legale e le socie del centro a.v. Ipazia siamo vicine a Francesco e alla moglie Cristina”. Lo dichiara l’avvocata Daniela La Runa, presidente del Centro Antiviolenza “Ipazia”.

La Cgil esprime la massima solidarietà all’avvocato Francesco Favi per l’attentato subito: “L’inqualificabile gesto mira a intimidire un professionista rinomato per la sua onestà intellettuale e professionale, rappresentante di un ordine composto da tutori della Giustizia”.

Vicinanza espressa anche dalla Camera Penale Pier Luigi Romano: “Auspichiamo che i responsabili siano presto individuati e che sia fatta luce sull’accaduto. Francesco Favi e Cristina De Luca non sono soli”.

“Esprimo solidarietà e vicinanza al collega – afferma la deputata regionale Rossana Cannata – e so che certamente quanto accaduto non scalfirà, nè riuscirà a intimorire la sua levatura e la sua integerrima e rigorosa azione nella difesa del ruolo, della dignità e autonomia dell’esercizio della professione forense”.

“L’attentato incendiario ai danni di Francesco Favi, presidente provinciale dell’Ordine degli avvocati di Siracusa, lascia esterrefatti. Come abbiamo più volte scritto in passato, per ribadire la nostra vicinanza alle vittime di questi odiosi e vili gesti, ognuno di noi deve sentirsi colpito. L’unione di tutti i cittadini onesti serve da scudo e da reazione forte, contro quella minoranza criminale che pensa di intimidire. La UST CISL Ragusa Siracusa è vicina all’avvocato Favi e a tutti i suoi colleghi.” – si legge in una nota del sindacato.

Solidarietà anche da Innocenzo Russo, presidente provinciale di CNA Siracusa: “L’ennesimo atto incendiario che colpisce la parte sana della città è un segnale molto grave, sintomo di un clima pesante e di un inaccettabile scatto in avanti da parte di chi crede che con l’intimidazione e la violenza si possa in qualche modo ostacolare il lavoro comune di chi ogni giorno lotta per la legalità e la trasparenza”.