8 marzo

Siracusa, le tante iniziative per celebrare la Giornata internazionale dei diritti delle donne

Siracusa, 8 marzo: le tante iniziative per celebrare la Giornata internazionale dei diritti delle donne

Una stampa realizzata dall’artista siracusana Daniela Piazza è stata consegnata a tutte le operatrici sanitarie e le volontarie Avo dell’ospedale Umberto I. L’iniziativa è stata organizzata dalla Cgil che per l’8 marzo ha inteso legittimare l’importanza del ruolo della donna nella società, nella famiglia, nel lavoro. La consegna dei riconoscimenti è avvenuta all’ingresso del nosocomio di via Testaferrata, alla presenza di una delegazione del personale sanitario impegnato nella lotta al covid e nelle vaccinazioni, nonché del direttore medico presidio ospedaliero Umberto I, Paolo Bordonaro. Per la Cgil era presente il segretario generale provinciale, Roberto Alosi, il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, insieme ai segretari Adriana Drago, Franco Nardi ed Enzo Vaccaro. Alla cerimonia presente anche Anna Bruni, una donna di 81 anni che con una sua lettera ha voluto fare presente tutto il valore del personale medico e infermieristico dedicato alle vaccinazioni. Ma la Cgil ha inteso dedicare la Giornata anche alla tutela contro ogni forma di abuso o violenza. “Cari uomini, abbiamo un problema”: questo lo slogan della seconda iniziativa, promossa dai pensionati di Cgil, Cisl e Uil, una petizione contro la violenza di genere, in largo XXV Luglio.
Nella giornata internazionale dei diritti delle donne c’è da registrare anche l’iniziativa degli associati Federfiori-Confcommercio Siracusa che nel fine settimana hanno consegnato più di 400 gerbere gialle alle anziane signore ospiti delle Residenze Sanitarie del territorio siracusano.
La più anziana è una signora siracusana di 106 anni.
Intanto il Dipartimento Pari Opportunità, Famiglia e Valori non Negoziabili di Fratelli d’Italia” della provincia di Siracusa questa mattina in Largo XXV Luglio ha donato alle donne un rametto di mimosa per sensibilizzare la cittadinanza riguardo il fenomeno sempre piu’ diffuso della violenza non solo fisica, ma anche psicologica nei confronti del genere femminile.