A Siracusa l’ultimo piano regolatore risale al 2007. Un dato che potrebbe essere vecchio, e potrebbe sembrare scollegato dall’attuale città, eppure il capoluogo si può ritenere “fortunato” in base ai dati degli altri comuni siciliani.
Secondo l’edizione 2018 del Rapporto Ispra-Snpa “Qualità dell’Ambiente Urbano”, i ritardi nella programmazione urbanistica sono particolarmente diffusi in Sicilia.
Prima su tutti è Catania con un piano regolatore generale risale addirittura al 1968. Poi c’è Trapani con un Prg del 2010, a Palermo c’è una variante generale al Prg approvata nel 2004, così pure a Messina, nel 2002 e nel 2003. Più recenti sono a Caltanissetta, con una variante del 2005, e poi Ragusa, che ha un Prg approvato con determina dirigenziale del 2006, e Siracusa che si spinge fino al 2007. Soltanto il comune di Enna si colloca in tempi recenti, con un Prg approvato con delibera del Commissario ad Acta n.108 del 2017.
