Il caso degli alberi di Natale a Siracusa continua a far discutere. Questa volta è il M5S che entra nel merito e parla di sperpero di denaro pubblico.
I pentastellati si chiedono come mai per la scelta dell’albero tecnologico di Piazza Duomo non sia stato fatto un avviso pubblico o un concorso di idee.
“Il 5 dicembre 2017 – si legge in una nota – è stata pubblicata la Determina Dirigenziale che impegnava la spesa di 15.372 euro compresa IVA per noleggiare fino all’Epifania l’albero di Piazza Duomo. Il giorno dopo – continua il documento – viene firmata un’altra delibera riguardante la convenzione con la ditta che ha l’appalto per i servizi di supporto all’amministrazione, l’Ati C.I.C.L.A.T. e Util Service. per il trasporto, montaggio e smontaggio dell’albero di natale in legno destinato in via Tisia. In questa delibera si parla anche della pulizia dell’albero. Il tutto per una spesa di 6.193 euro”.
Il M5S, che punta l’indice anche contro l’incuria che avrebbe deteriorato l’albero di legno, si chiede perché il Comune ha fatto ripulire l’albero di proprietà se poi ne ha affittato un’altro spendendo in totale oltre 21.000 euro in considerazione anche del periodo di crisi economica.
Pronta la replica dell’assessore Francesco Italia: “Dopo anni in cui per l’albero di Natale in piazza Duomo si spendevano non meno di 40mila euro l’anno, puntualizza – già dal 2013 la nostra amministrazione ha cambiato totalmente rotta e, oltre ad aver abbattuto drasticamente i costi, ha promosso iniziative sostenibili all’insegna del riuso. Nel 2013 l’albero fu realizzato dalla biblioteca comunale con la collaborazione dei bambini delle scuole siracusane, nel 2014 un concorso di idee promosso dal comune ha dato vita all’ormai noto Albero Tortile. Questo albero è stato riutilizzato nei 4 anni successivi (tre anni in piazza Duomo e quest’anno in via Tisia) e appare normale che, dopo quattro anni, una struttura di legno avesse bisogno di manutenzioni. Sarà comunque mia cura valutare se una negligente custodia da parte dei responsabili ne abbia aggravato le condizioni”.
Riguardo lo scopo del concorso di idee del 2014 secondo l’assessore è stato ampiamente raggiunto “con la quantità di pagine e visualizzazioni dell’albero su portali italiani e internazionali ma anche le pubblicazioni dello stesso sui social e su numerose riviste di architettura”.
“Le scelte di quest’anno – aggiunge infine Italia – non sono state né affrettate né casuali, né per ciò che concerne la collocazione dell’albero in via Tisia (la cui posizione è stata scelta e richiesta dal Cenaco), né per la scelta dell’albero di luci in Piazza Duomo. Alcuni hanno apprezzato, altri no. Ma questo, si sa, fa parte del gioco quando si decide di scegliere invece di stare a guardare tentando di rosicchiare consensi e giocando a chi la spara più grossa”.
