raccolta differenziata

Siracusa, M5S: “Tari salata per negligenza Giunta”

Siracusa, M5S: "Tassa Tari salata per negligenza dell'Amministrazione"

Bandi di gara pubblicati in ritardo, aggiudicazioni sbagliate e negligenza dell’Amministrazione: tutti elementi che hanno portato a una gestione fallimentare della raccolta differenziata, e di conseguenza a costi più alti per i cittadini. Queste le accuse del Movimento 5 Stelle contro l’Amministrazione Garozzo. Tira i conti il Movimento delle spese per la differenzia, per ogni mese di ritardo.

“È molto più semplice (e drammatico) – si legge in una nota – di quanto cerchino di far credere: per il conferimento di una tonnellata di rifiuto indifferenziato (da cassonetto) si spendono circa 115 €/tonnellata. Ma se accadesse che, come previsto dall’appalto e dalle norme nazionali e regionali, anziché conferire il 93% dei rifiuti come indifferenziati si conferisse solo il 35% come indifferenziati e la restante parte come frazioni differenziate (umido, vetro, carta, plastica ecc..) cosa potrebbe verificarsi?”

“Presumibilmente, – continua il Movimento – i cittadini potrebbero pagare quei maledetti 115 € a tonnellata solo per il 35% dei rifiuti complessivamente prodotti a Siracusa, mentre per il restante 65% si potrebbe spendere meno (circa 95 € a tonnellata per l’umido che si stima possa attestarsi, mediamente, intorno al 25%), e a contabilizzare, addirittura, dei ricavi economici a seconda delle convenzioni con i consorzi di filiera, ad esempio per una tonnellata di plastica, si potrebbero ricavare dalle 80 € alle 310 € a tonnellata a seconda della tipologia. Per quanto riguarda il primo aspetto, da un calcolo basato sui rapporti reali di raccolta pubblicati dall’Ufficio Speciale per la Differenziata della Regione Siciliana, vengono rilevati dati come dalla tabella sottonotata. Per tale elaborato, sono stati presi in esame i primi dieci mesi del 2017 e sulle stime date dall’ esperienza in altri comuni con caratteristiche simili a Siracusa”.

“Insomma, fino ad ora, pare siano stati spesi circa 232.000 € per ogni mese di ritardo nella messa a regime della raccolta differenzia a Siracusa quindi, oltre due milioni e mezzo di euro l’anno. – infine conclude la nota – Pertanto, si pensa che non sia più accettabile che a pagare gli errori dei burocrati della Pubblica amministrazione, siano sempre i cittadini che annegano in un mare di disservizi, mentre i dirigenti continuano a percepire premialità per non si capisce quali obiettivi raggiunti”.