La notizia del positività al coronavirus di un magistrato del tribunale di Siracusa ha messo in agitazione tutto il personale dipendente.
I sindacati, la Fp-Cgil e le R.s.u. ritengono insufficiente la chiusura di pochi giorni e la sanificazione di due soli piani del palazzo di giustizia disposti dal presidente Alì.
Pertanto la la Fp Cgil, in una nota a firma del segretario, Franco Nardi e del coordinatore settore giustizia, Gigi Muti chiede che la sanificazione venga estesa ad ogni singolo locale del Palazzo, che, attraverso la catena dei contatti vengano individuati i soggetti a cui vanno applicati i controlli più stretti secondo quanto previsto dai protocolli del Ministero della Salute, che tutto il personale rimanente dovrà essere posto in quarantena presso le proprie abitazioni per 15 giorni.
Sulla tessa linea i rappresentanti delle R-s-u: “La sanificazione deve essere ripetuta nell’intero palazzo in quanto non si può escludere che persone venute in contatto con la persona contagiata (e a loro volta contagiate) possano aver avuto accesso nei locali più disparati e “lontani” dalla propria abituale postazione di lavoro; deve essere effettuato il tampone a tutti i dipendenti del Palazzo di Giustizia e, contestualmente, tutti i dipendenti debbano effettuare un periodo di quarantena nell’attesa dell’esito del tampone con la conseguente immediata chiusura del Palazzo di Giustizia per il periodo di 15 giorni”.
