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Siracusa, manager Asp: per Baio l’esclusione di Madeddu frutto di “odiose logiche di potere”

Siracusa, manager Asp: per Baio l'esclusione di Madeddu frutto di "odiose logiche di potere"

“Anselmo Madeddu doveva essere il naturale candidato alla direzione dell’Asp di Siracusa o di altra Asp, la sua esclusione è frutto di odiose logiche di potere”.
Così commenta le recenti nomine dei manager della Asp siciliane, Salvo Baio, componente della direzione provinciale del Pd.

“A febbraio scorso – ricorda Baio – fu istituita dal governo regionale una commissione di tre esperti col compito di selezionare, attraverso colloqui e valutazione dei curricula, i candidati aspiranti alla direzione generale delle varie Aziende sanitarie siciliane. Poichè è logico presumere che la commissione abbia stilato una graduatoria di merito, ci si chiede se le nomine siano state fatte tenendo conto delle risultanze della commissione o no. La verità – affonda il colpo Baio – è che le nomine sono dipese da equilibri politici e solo da questi, nonostante il presidente Musumeci dichiari pomposamente che la Sicilia è stata la seconda regione ad attenersi ai criteri previsti dalla riforma dell’ex ministro Lorenzin, riforma che restringe notevolmente i margini di discrezionalità della politica. Tanto valeva dire apertamente – conclude – che il principio ispiratore delle nomine sarebbe stato quello dello spoil system e si sarebbe evitato ogni pantomima”.