Gli interventi di manutenzione stradale a Siracusa al centro di una nota di Michele Mangiafico, ex consigliere comunale, che nei giorni scorsi ha incontrato, insieme al sindaco Italia i residenti di via Mozia, alla Pizzuta: “Sarà il 2020 l’anno in cui i residenti di via Mozia vedranno la strada in cui abitano degna di una condizione civile. La realizzazione di questo intervento, infatti, sarà possibile grazie ai fondi inseriti nel bilancio comunale, ai quali se ne aggiungono altri frutto di una rimodulazione voluta dal sindaco. Il progetto – prosegue Mangiafico – prevede lavori di sbancamento, pavimentazione in conglomerato bituminoso, tappetino, collettore smaltimento acque bianche e segnaletica stradale, per un importo totale di 140 mila euro”
Mangiafico allarga poi la riflessione ad altre arterie siracusane, anch’esse bisognose di intervento, come via Monte Cervino e Contrada Palazzo a Cassibile o via Servi Di Maria che, così come altre strade, risulta sprovvista di marciapiedi. Su tutto questo Mangiafico invita il primo cittadino ad intervenire in fase di programmazione 2020, per trovare una soluzione su ciascuna di esse.
L’ex consigliere comunale suggerisce di prendere spunto da esperienze virtuose di altre città italiane e riproporle a Siracusa, come il ricorso ad “un sistema programmato di intervento sulle strade che permette di entrare in azione all’inizio della fase di degrado e di avere risparmi economici fino a tre volte”.
