nuova autopsia

Siracusa, morte Lele Scieri: scoperte nuove lesioni sul corpo del parà siracusano

Siracusa, morte Lele Scieri: scoperte nuove lesioni sul corpo del parà siracusano

Sarebbero state trovate quattro nuove lesioni sul corpo di Lele Scieri che non erano state rilevate quando fu effettuata la prima autopsia quasi 20 anni fa. Questo quanto pubblica il quotidiano toscano “La Nazione” facendo riferimento alla ricostruzione del corpo in 3D attraverso la quale si vuole capire cosa accadde la notte del 13 agosto 1999.
“Tutte le fasi della nuova autopsia – si legge nell’articolo – sono state riprese. Sia la riesumazione che l’esame autoptico sono contenuti in un video a tutela di tutte le parti. Lele riportò ferite così gravi, dopo la famosa caduta dalla scaletta di asciugatura, da morire in pratica subito o si sarebbe potuto salvare se solo avesse ricevuto soccorsi immediati? Qui starebbe la volontarietà dell’omicidio (l’unico reato di fatto contestabile perché non ancora prescritto). Per la Procura di Pisa – continua – i tre ex commilitoni, che lo avrebbero pestato a terra, si sarebbero allontanati dopo il ‘volo’ del 26enne avvocato siracusano, nascondendo addirittura il corpo sotto il tavolo”.

Le prime risposte a questi interrogativi sono attese per la fine di luglio. Sul registro degli indagati sono iscritte quattro persone: i tre ex commilitoni e l’ex comandante della Folgore, il generale Enrico Celentano, 76 anni, oggi in pensione.