a "Chi l'ha visto?"

Siracusa, morte Tony Drago: nuovo appello della madre “Chi era presente abbia il coraggio di dire la verità”

Siracusa, morte Tony Drago: nuovo appello della madre "Chi era presente abbia il coraggio di dire la verità"

Gravi e diverse le carenze investigative registrate sul caso della morte del militare siracusano Tony Drago, avvenuta nella notte tra il 5 e il 6 luglio del 2014 all’interno della Caserma Sabatini di Roma. Ad evidenziarle è l’avvocato della famiglia di Tony Drago, Dario Riccioli in un servizio andato in onda ieri sera nella trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto?”. Il legale si riferisce alla mancata acquisizione delle immagini registrate dalle telecamere di video sorveglianza, alla mancata acquisizione dei tabulati telefonici dei militari presenti in caserma quella notte e il mancato approfondimento dell’accesso sospetto scoperto al computer di Tony Drago.
Il caso è stato archiviato l’ultima volta a fine marzo dal gip presso il Tribunale di Roma Gerardi, riguardo il procedimento penale a carico di otto militari, ma la famiglia non si arrende e la madre di Tony Drago, Sara Intranuovo, seppur provata, coglie l’occasione per lanciare un appello accorato a chi sa cosa è realmente accaduto in caserma quella tragica notte: “Chi era presenta, abbia il coraggio di parlare”.

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