abusivismo

Siracusa, Movimento Popolare ed Evoluzione Civica: “Necessario Puc”

Siracusa, Movimento Popolare ed Evoluzione Civica: "Necessario Puc"

Movimento Popolare Artigiani e Commercianti ed Evoluzione Civica accendono i riflettori sull’abusivismo a Siracusa. Occupazione del suolo pubblico, mancato regolamento per gli artisti di strada ai quali è stata notificata una sanzione senza alcuna tutela.
“Sono tante le segnalazioni (che gireremo agli organi competenti) riguardanti la deficitaria gestione del settore – afferma Nuccio Russo, vicepresidente del Movimento Popolare Artigiani e Commercianti – a partire proprio dalla mancata approvazione del regolamento sull’attività degli artisti di strada che crea tanta confusione, lede la dignità di decine di artisti e malcontento tra cittadini e commercianti”. La denuncia delle irregolarità si snoda in sei punti:
– strutture in legno per le paninerie abusive, tavoli e sedie che occupano una fetta esagerata di suolo pubblico
– nella zona di Piazza Pancali sono stati chiusi interi tratti stradali con la sistematica invasione di sedie, tavoli e ombrelloni
– molti dei dehors autorizzati risulterebbero poi difformi rispetto al regolamento vigente
– ambulanti abusivi incoraggiati dall’assenza o quasi di controlli da parte dei vigili urbani
– nel mercato ortofrutticolo di Via Elorina ci sarebbe una costante presenza di manovalanza abusiva
– manca, infine un regolamento che normalizzi un settore in forte crescita come lo street food

I due sottolineano che un modo efficace per far tornare la situazione in regola è l’attuazione di un Puc (Piano Urbano del Commercio).

“Noi chiediamo di mettere nelle condizioni gli abusivi di regolarizzare le loro posizioni – puntualizzano il Segretario Politico di Evoluzione Civica e il vicepresidente del Movimento Popolare Artigiani e Commercianti – di favorire l’istituzione di nuove licenze e concedere i giusti spazi a chi ne ha il diritto. Non si capisce, ad esempio, perché non vengono messi a bando nuovi posti di ambulante per i mercati di Ortigia e via Giarre, in maniera da consentire ad alcuni abusivi di mettersi in regola e pagare le tasse come gli altri. Insomma, pretendiamo regole certe e ordine dove al contrario vige ancora una sorta di Far West, tutelando chi si è sempre attenuto alle norme, onorando le nobili attività del commercio e dell’artigianato, da sempre pilastri della micro e macro economia di un paese che si vuole definire civile”.