Da oggi i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, piccoli e grandi elettrodomestici, potranno essere conferiti in un apposito Punto di raccolta, che si trova all’interno del Centro comunale di raccolta di contrada Targia, a Siracusa.
Il capoluogo aretuseo è stato l’unico nel sud Italia ad essere selezionato e ad avere un finanziamento specifico. ” Speriamo in questo modo – ha detto il sindaco Giancarlo Garozzo – di alzare la media di raccolta per abitante che attualmente è di 2,4 chili, contro una media regionale di 2,7 e una media nazionale pari a 4 chili pro capite”.
Ma oltre alla raccolta e al recupero delle componenti elettriche ed elettroniche nel centro si terranno anche degli incontri formativi per gli studenti. ” E’ importante – ha affermato l’assessore alle politiche scolastiche, Roberta Boscarino – passare dalla teoria alla buona pratica e questa è un’occasione adatta”.
Un’affermazione questa pienamente condivisa dalla consulente del sindaco per le politiche ambientali, Emma Schembari: “I giovani – ha detto – devono avere consapevolezza dei piccoli gesti e spiegare ai ragazzi che anche questi rifiuti possono diventare una risorsa”. E’ poi partito l’ennesimo appello a non lasciare i rifiuti ingombranti per strada, ma a contattare il numero verde Igm a disposizione per raccordarsi sul ritiro o portarli direttamente in uno dei due centri raccolta esistenti.
E in tema di rifiuti dal sindaco e dal responsabile Igm per la raccolta differenziata, Antonio Di Stefano è stata data la notizia che l’azienda si sta attrezzando per l’estensione della raccolta differenziata anche a vetro e umido, come peraltro prevede il capitolato d’appalto. Il 15 ottobre cominceranno ad essere distribuiti mastelli e sacchetti partendo dalla frazione di Cassibile, poi si passerà a Belvedere e successivamente alle zone centrali del capoluogo.
