La marineria siracusana ha reso oggi l’ultimo saluto a Luciano Sapienza, il pescatore capobarca dello Zaira, naufragato nella notte tra il 3 e il 4 maggio scorso a mezzo miglio dalla costa maltese.
Affranti i familiari tutti per una perdita che nessuno poteva immaginare. Inconsolabile Fabio, il figlio di Luciano che era in barca con lui e che è riuscito a salvarsi, nuotando fino a riva.
Tanti i colleghi pescatori di Sapienza presenti ancora incredili per l’accaduto.
Durante l’omelia mons. Salvatore Marino, rivolgendosi ai familiari ha detto: “Non abbiate timore, al momento della morte Dio non ci lascia soli e Luciano non era solo. Dio era con lui”.
Presenti in chiesa il sindaco, Francesco Italia, a rappresentare la vicinanza di tutta la città e l’assessore regionale Edy Bandiera.
