in consiglio comunale

Siracusa, no a Daspo parcheggiatori ma vietato chiedere elemosina

Siracusa, no a Daspo parcheggiatori ma vietato chiedere elemosina

L’atteso provvedimento del Daspo urbano (allontanamento per 48 ore) per i parcheggiatori abusivi non è stato approvato ieri in Consiglio comunale. A quanto pare l’opposizione, in disaccordo con la misura, avrebbe fatto cadere il numero legale in segno di protesta.
E insomma, il nuovo regolamento di Polizia urbana non convince tutti. Unico punto approvato la possibilità di sanzionare coloro che chiedono l’elemosina per strada con una multa che potrebbe andare dai 100 ai 500 euro.
Approvato anche l’articolo 3 che vieta, in luogo pubblico, aperto al pubblico od esposto al pubblico, di compiere atti che possano offendere la pubblica decenza, tra cui soddisfare le esigenze fisiologiche, compiere la pulizia personale, esibire parti intime del corpo: la violazione di queste disposizioni prevede la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 50 a 300 euro. L’esercizio della prostituzione, che sarà desumibile dallo stazionamento con atteggiamenti tesi all’adescamento ovvero con abbigliamento e atteggiamento non rispondente ai canoni della pubblica decenza sarà soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 150 a 450 euro.
Articolata la discussione sull’articolo 4, poi approvato con due emendamenti proposti dalla commissione competente, che punisce i comportamenti di intralcio alla viabilità e di alterazione del decoro urbano nelle aree pubbliche. Tra questi previsti il divieto di sedersi o sdraiarsi per terra e quindi impedirne la piena fruizione e la libera circolazione.
Respinti 3 restanti: uno firma di Alessandro Acquaviva e uno presentato da Bonafede (primo firmatario) erano tesi a escludere da regolamento chi vende merce o lava i parabrezza ai semafori e chi chiede l’elemosina; l’altro (prima firmataria Simona Princiotta) era teso ad elevare da 100 a 300 euro la sanzione minima prevista. Contrari alle modifiche si sono detti Alberto Palestro, Castagnino, Fortunato Minimo, Dario Tota, il presidente della commissione, Giuseppe Casella e Gaetano Firenze
Oggi pomeriggio si torna in Aula.