La nomina dei delegati di quartiere da parte sindaco di Siracusa, Francesco Italia continua a produrre reazioni.
“Per essere una cosa seria – commentano Pippo Zappulla e Ninni Gibellino segretario regionale e cittadino di ArticoloUno – il sindaco deve alla città almeno due chiarimenti importanti: per fare cosa e quali sono stati i criteri di scelta. E’ chiaro che se non hanno alcun potere e non possono esercitare realmente alcun ruolo – proseguono – rischiano di diventare una mera finzione di cui sinceramente i cittadini farebbero a meno e non meritano. In secondo luogo i delegati di quartiere non possono essere mera propagine del sindaco ma dovrebbero rappresentare sensori e conoscitori profondi del proprio territorio”.
Ma se ArticoloUno esprime perplessità, Vincenzo Vinciullo va oltre parlando anche di un’eventuale denuncia alla Procura generale della Corte dei Conti: “Questi delegati – sostiene – hanno le chiavi degli uffici, sono presenti negli uffici e danno disposizioni agli uffici. Sarebbe opportuno essere molto cauti e ritirare questo provvedimento. Nessuno – conclude – nel rispetto delle Leggi regionali sull’elezione dei Sindaci, può delegare le sue funzioni ad altri”.
