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Siracusa, nuova proposta di rilancio turistico: progetto organico centrato sulle eccellenze

Siracusa, nuova proposta di rilancio turistico: progetto organico centrato sulle eccellenze

Rilanciare le eccellenze locali – da quelle gastronomiche a quelle cutlurali e produttive – ma in un progetto organico che veda la costante collaborazione tra pubblico e privato. E il contenuto della proposta della Consulta delle associazioni di categoria della Camera di commercio, già sottoposta all’assessore al Turismo del Comune capololuogo, Alessandro Schembari, nel corso di un incontro che si è svolto nella sede di Ortigia. Le associazioni di categoria della provincia di Siracusa hanno chiesto all’assessore Schembari la costituzione di un Tavolo permanente sullo sviluppo turistico del territorio. Quello con l’assessore al Turismo di Siracusa è il primo di una serie di analoghi incontri che saranno richiesti dalla Consulta, in ogni comune della provincia. “L’obiettivo della Consulta – spiega il coordinatore, Enzo Rindinella – è di arrivare ad un progetto di rilancio del comparto turistico di caratura provinciale, collaborando in maniera proficua con gli enti locali. La nostra provincia del resto non è seconda a nessuno quanto a patrimonio, culturale, storico, archeologico, artistico, come di tradizioni ed enogastronomia. Le risorse di cui disponiamo vanno adeguatamente tenute in considerazione e valorizzate, promosse perchè contengono in sè uno sviluppo occupazionale dalle enormi potenzialità. La Consulta delle Associazioni delle categorie, ormai da qualche anno, sta assumendo sempre più un ruolo di unico rappresentante trasversale dei bisogni delle imprese aderenti alle varie associazioni datoriali”. Per l’assessore Schembari “la Consulta ha lanciato un input importante,che condivido, perché spinge verso un’ottica di promozione dell’intero territorio provinciale, abbandonando le logiche compartimentali, per muoversi piuttosto verso una visione complessiva, che diventa promozione di un’offerta unitaria e unica. Il confronto è una vera e propria necessità ed il ruolo della Consulta ,finalmente un organismo di condivisione, superando la zavorra del campanilismo, diventa fondamentale. Torneremo a confrontarci – dice ancora Schembari – come sto facendo con tutti gli stake holders del territorio”.