E’ in ritardo di un mese il parere del prof. Giuseppe Pellitteri sull’individuazione dell’area su cui costruire il nuovo ospedale di Siracusa.
A sollevare il caso è Salvo Baio, componente della Direzione provinciale del Pd.
“Esattamente tre mesi fa, il 22 febbraio 2019, – scrive in una nota – l’Azienda sanitaria di Siracusa ha dato incarico, presumo su indicazione del governo regionale, al professore Pellitteri dell’Università di Palermo, stabilendo che le dimensioni dell’area occorrente siano comprese tra 150 mila e 180 mila metri quadrati. Stando a come è stato formulato l’incarico -prosegue Baio – il professor Pellitteri ha ricevuto formalmente carta bianca sulla scelta dell’area, purché non sia quella della Pizzuta, benché indicata all’unanimità dal Consiglio comunale nel luglio del 2017”.
Uno l’interrogativo che Baio si pone una volta che Pellitteri individuerà l’area: “Che farà l’Azienda sanitaria di Siracusa? Sottoporrà la scelta all’approvazione del Consiglio comunale (semprechè l’area ricada nel territorio di Siracusa) o tirerà innanzi?
Non è un problema di metodo – evidenzia Baio – ma di sostanza in quanto il più alto consesso cittadino è l’unico democraticamente legittimato a decidere e si spera che l’Asp non faccia forzature o colpi di mano per estrometterlo dalla decisione. Il Consiglio comunale non ha interessi da proteggere nella scelta dell’area, ma il diritto-dovere di fare le proprie autonome valutazioni”.
