E’ ancora top secret, almeno ufficialmente, il contenuto dello studio effettuato dal consulente nominato dall’Asp d Siracusa, il prof. Giuseppe Pellitteri, sulle possibili aree in cui costruire il nuovo ospedale del capoluogo aretuseo. Studio che sarebbe già in possesso della Regione. Ufficiosamente, però, filtrano le prime indiscrezioni: si è già detto della quasi certa bocciatura dell’area della Pizzuta, che il Consiglio comunale aveva scelto nel 2017 e poi di recente riconfermato. Sarebbero tre le opzioni indicate come possibili da Pellitteri e una di queste sarebbe prevalente sulle altre. Si tratta di un’area che si trova a sud di contrada Tremilia, in corrispondenza del’asse viario che porta a Floridia e Canicattini. Pare anche che si tratti della stessa area già scartata in passato dal Consiglio comunale. In ogni caso ogni valutazione sarà fatta tenendo ben presente l’economicità della spesa per il terreno e l’estensione dell’area. E comunque, come già ribadito, l’ultima parola toccherà al consiglio comunale, l’unico organo deputato dalla legge in questo ambito a compiere la scelta definitiva.
I tempi si sono dilatati rispetto a termine entro il quale i risultati dello studio di Pellitteri dovevano essere resi noti e non si sa perché: “Il tempo passa – commenta Salvo Baio, componente della Direzione provinciale del PD – ma fino ad ora sulla scelta dell’area dove costruire il nuovo ospedale di Siracusa si hanno solo indiscrezioni. Che cosa aspetta il presidente Musumeci a rendere note le proposte di localizzazione del nosocomio dell’ingegnere Pellitteri e a trasmetterle, tramite l’Asp, al Consiglio comunale? Personalmente, non ho riserve di principio sull’incarico affidato al tecnico palermitano e mi auguro sinceramente – conclude Baio – che le aree da lui individuate siano oggettivamente le migliori possibili per la realizzazione della nuova struttura ospedaliera. Sarà comunque il Consiglio comunale di Siracusa a dire l’ultima parola.”
In questo quadro, intanto, c’è da registrare l’allarme lanciato circa un mese fa da Vincenzo Vinciullo, già presidente della Commissione Bilancio all’Ars, secondo il quale in Conferenza Stato-Regioni alla Sicilia sarebbero stati decurtati 591 milioni di fondi riservati ad investimenti nella sanità, tra i quali ci sarebbero, a suo ire, anche i finanziamenti per la realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa.
