“Bando ad inutili trionfalismi e posa della prima pietra per il 2022”. Questa la sollecitazione che arriva dalla Cgil dopo l’individuazione della
società che si è aggiudicata il concorso di idee lanciato dall’Asp.
“Aspettiamo da anni un nuovo nosocomio – scrivono il segretario generale, Roberto Alosi e il segretario provinciale della Fillea, Salvo Carnevale – e l’esperienza di quest’ultimo decennio consiglierebbe maggiore cautela anche perché i cantieri pubblici sono la netta marginalità del settore edile. Nell’ultimo triennio – spiegano – il contributo degli appalti pubblici al settore è oscillato tra il 10 e il 15%”.
Da qui l’invito a bandire ogni entusiasmo autocelebrativo ad adottare “massima serietà nel traguardare le successive fasi che saranno quelle
decisive per non disperdere ulteriore tempo ed energie necessarie. Si assicuri ai cittadini la posa della prima pietra del nuovo ospedale per il 2022”.
