E’ stato chiesto, dal Pubblico ministero, il rinvio a giudizio per i medici coinvolti nel processo della morte della siracusana, Nadia Pulvirenti, la terapista 25enne, uccisa a coltellate alla Cascina Clarabella di Iseo da un paziente psichiatrico, Abderrahim El Mouckhtari, 56enne del Marocco.
L’accusa è di concorso colposo nell’omicidio per non avere messo in atto tutte le misure di sicurezza. Secondo quanto riportato dal Il Giorno, ne rispondono anche il direttore del Dipartimento di Salute mentale di Iseo Andrea Materzanini, (responsabile del programma di ospitalità leggera alla Cascina Clarabella), il responsabile del centro psicosociale Claudio Vavassori (presidente del cda di Diogene, datore di lavoro della vittima) con la collaboratrice Laura Fogliata, Giorgio Callea, direttore della residenzialità leggera, la psichiatra Annalisa Guerrini
Su questo il giudice deciderà il 27 febbraio.
