Carabinieri

Siracusa, “Operazione Algeri”: in manette uno dei due irreperibili

Siracusa, "Operazione Algeri": in manette uno dei due irreperibili

E’ finito nella rete che i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa avevano tessuto intorno a lui dalla notte del blitz che, tra lunedì e martedì, ha portato a smantellare la piazza di spaccio di via Algeri. Si tratta di Ernesto Fortezza, 53 anni, elemento di spicco del gruppo e uno dei due che si sono resi irreperibili.
Durante le operazioni i due figli di Fortezza, coinvolti nei traffici di stupefacenti, erano stati arrestati; mancava all’appello il padre, assente al momento dell’irruzione dei militari dell’Arma, nonostante l’obbligo di permanenza in casa nelle ore notturne cui era sottoposto.
I Carabinieri hanno continuato a controllare tutti i luoghi dove si riteneva che l’uomo avesse potuto trovare riparo. Ieri sera, probabilmente per andare a trovare la moglie, ultima rimasta in libertà del suo intero nucleo familiare, Fortezza si è avvicinato nuovamente alla zona di via Algeri in sella ad un motorino ma non è salito nel suo appartamento. Si è rifugiato in una delle tante baracche abusive presenti nella zona. I Carabinieri hanno notato la presenza del motorino e, dopo una serrata battuta della zona, lo hanno localizzato e catturato.
A Fortezza sono stati noyificati sia il provvedimento cautelare dell’operazione Algeri sia quello per le reiterate violazioni all’obbligo di dimora con permanenza in casa nelle ore notturne.
Il 53enne è stato ristretto nel carcere di Cavadonna. Adesso manca un solo nome all’appello.