Una nota di ferma condanna dell’ordinanza del presidente delle Regione sulla chiusura degli hotspot e dei centri di accoglienza in Sicilia per i migranti a firma di 16 associazioni siracusane.
“Il Presidente della Regione Siciliana, Musumeci, – scrivono – continua, in linea con i rigurgiti razzisti della destra, a strumentalizzare la questione migratoria in questo momento di crisi sanitaria e sociale, con l’evidente intento di mascherare le tante deficienze del Governo Regionale nell’affrontare l’emergenza Covid-19 sotto il profilo sanitario, economico e sociale.
La delirante ordinanza che prevede la chiusura immediata degli hotspot e dei centri di accoglienza dei migranti – proseguono – è un atto che conferma la deriva reazionaria di un percorso legislativo che dalla legge Bossi-Fini ai decreti Minniti, dai decreti sicurezza Salvini-Di Maio alla loro mancata cancellazione da parte del secondo governo Conte, ha contraddistinto l’azione politica dei governi di centrodestra e centrosinistra, e che nondimeno lede i diritti umani e la storia di accoglienza della nostra terra”.
Da qui la richiesta che “sia a livello regionale che nazionale sia avviata una seria politica di gestione e controllo, sanitario, di tutela della salute e di rispetto delle differenze nei centri per i migranti, in linea con la tradizione di tolleranza e accoglienza della nostra terra”.
Hanno sottoscritto la nota: Arci Siracusa, Arciragazzi Siracusa 2.O, Amnesty International Circoscrizione Sicilia, Le Officine, Lo scrigno di Aretusa, Stonewall, Astrea in memoria di Stefano Biondo, Zuimama Arciragazzi, Unione Degli Studenti Siracusa, AccoglieRete, Arcigay Siracusa, COBAS SCUOLA Siracusa, Rete Degli Studenti Medi Siracusa, Centro Interculturale di Aiuto e Orientamento C.IA.O., presidio Mario Francese Libera Siracusa, La Bacchetta Magica.
