Continua a far discutere il problema dell’inquinamento acustico in Ortigia. Il consigliere comunale Alessandro Acquaviva scrive una lettera al sindaco Garozzo e per conoscenza la invia al Prefetto, proponendo una soluzione che garantisca il diritto allo svago e all’iniziativa imprenditoriale e al contempo il diritto alla quiete ai residenti e agli ospiti degli alberghi. In attesa dell’adozione del piano acustico, Acquaviva propone di modificare l’ordinanza in vigore portando lo stop della musica a mezzanotte per i locali non insonorizzati. “Occorrerebbe, inoltre, continua il consigliere – disporre una campagna di controlli a tappeto sulle strumentazioni in uso per verificarne la corrispondenza con quanto dichiarato nella certificazione acustica depositata all’Ufficio ecologia”.
“Le segnalazioni di residenti esasperati dal rumore notturno – scrive ancora – pone all’Amministrazione la necessità di intervenire e controllare un fenomeno sottovalutato. La Giunta, che è inadempiente rispetto agli obblighi di legge in materia di adozione del piano acustico comunale e di revisione del regolamento delle attività rumorose – evidenzia – sembra voler correre ai ripari proponendo al consiglio comunale un nuovo regolamento per i caffè concerto che vieterebbe l’uso di amplificazione nonché l’occupazione di ulteriore suolo pubblico al di fuori del proprio dehors, se non per un ulteriore 10% previo pagamento della corrispondente tassa . Il punto è – conclude Acquaviva – che nessun esercente che intende svolgere attività di intrattenimento musicale all’aperto è obbligato ad aderire al regolamento del caffè concerto e, quindi, si continuerà a fare musica con tanto di amplificatori e casse di diffusione fino alle 2 di notte in ottemperanza all’ordinanza sindacale”.
