Ci sono le strisce bianche, c’è il personale della sicurezza poco distante, si tratta di un’area pubblica. Ma tutto questo non basta per scoraggiare i parcheggiatori abusivi, in agguato anche in ospedale.
Il caso eclatante è l’Umberto I di Siracusa, dove gli abusivi si trovano dentro e fuori la struttura. Intorno all’ospedale la maggior parte dei posti sono solo su strisce blu, e anche qui parcheggiatori abusivi. Per cui ci si può trovare nell’assurda condizione di dover pagare sia l’uomo in agguato che il biglietto.
Ma la cosa curiosa è proprio dentro l’area dell’ospedale. Il parcheggio si trova ai piedi del Pronto Soccorso, per cui durante le emergenze è il posto più indicato dove lasciare la macchina.
Ma i parcheggiatori abusivi sono anche là, a pochi passi dall’ingresso, sotto gli occhi distratti degli uomini della sicurezza. E se durante il giorno, per qualche ora, si ha la fortuna di lasciare la macchina gratuitamente su strisce bianche, la sera è impossibile. Tanti reparti aprono alle visite dalle 18 in poi, e durante la massima affluenza di parenti in visita ai malati, non incrociare gli occhi indiscreti dell’abusivo è praticamente impossibile.
E’ una situazione indecorosa – commenta l’assessore alla Municipale, Dario Abela – Abbiamo cominciato da una decina di giorni la lotta ai parcheggiatori abusivi, grazie anche alla collaborazione del Prefetto. La strada è ancora lunga, e per poter avere un grosso impatto abbiamo bisogno della cooperazione della Regione. – conclude – Di fondamentale importanza la responsabilità dei cittadini che davanti a un ricatto devono denunciare per aiutare a debellare questo fenomeno
