Diventa sempre più concreta la realizzazione del Parco nazionale degli Iblei.
La notizia, a seguito dell’incontro a Roma tra la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo, e Fulvio Mamone Capria, capo della segreteria del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa.
“A seguito della nostra visita negli uffici del ministro dell’ambiente – ha dichiarato Campo – abbiamo appreso che la Direzione generale Protezione della natura, avendo ricevuto dalla Regione Siciliana la documentazione relativa alla perimetrazione del nascente Parco Nazionale degli Iblei, ha avviato la relativa istruttoria tecnica con gli esperti dell’Ispra. Sempre più concreta quindi la tutela di una vasta area di grande pregio naturalistico con interessanti prospettive di sviluppo. Un altro grande passo avanti, quindi, per la realizzazione del Parco, un’ottima notizia per il nostro territorio e per tutta la Sicilia”.
Rientrano nel Parco degli Iblei, le ex Province di Catania (116,59 chilometri quadrati), Ragusa (389,58) e Siracusa (955,79).
I Comuni che ricadono nella proposta del Parco sono Licodia Eubea, Militello in Val di Catania, Vizzini, nell’area etnea; Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Ispica, Modica, Monterosso Almo, in provincia di Ragusa; Avola, Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Carlentini, Cassaro, Ferla, Floridia, Francofonte, Lentini, Melilli, Noto, Palazzolo Acreide, Rosolini, Siracusa, Solarino, Sortino, Priolo Gargallo, nel Siracusano.
