Risorse comunali

Siracusa, parte il restauro di Villa Reimann con i primi 49mila euro

Siracusa, parte il restauro di Villa Reimann con i primi 49mila euro

Partiranno a breve i primi interventi di restauro a Villa Reimann. Nelle pieghe del bilancio comunale sono stati reperiti poco meno di 49mila euro che sono immediatamente disponibili.
La parte più consistente della spesa sarà destinata alla balaustra della scala d’accesso. L’opera sarà concertata con al Soprintendenza ai beni culturali; sarà realizzata ex novo, secondo il disegno originale, e sarà interamente fatta a mano dagli scalpellini; la parte rimanente della vecchia balaustra sarà smontata e custodita all’interno dell’immobile. Altre spese corpose saranno quelle destinate al recupero della dependance della villa e alla revisione di tutti gli infissi del piano terra e del primo piano; inoltre si lavorerà alla riparazione del contro soffitto del primo piano e al restauro del solone danneggiato da un’infiltrazione d’acqua. Infine, saranno realizzate delle nuove coperture nei pozzi del giardino. Gli interventi dureranno un mese.
“Questo impegno, certamente insufficiente ma importante se rapportato alle nostre finanze – commenta il sindaco, Giancarlo Garozzo – dimostra che non ci siamo mai disinteressati di Villa Reimann, che per noi resta un luogo da tutelare e dal valorizzare. Speriamo di trovare una finanziamento adeguato per opere più estese ma in ogni caso, adesso che il bilancio lo consente, continueremo a stanziare fondi comunali per altri interventi di restauro”.
Per l’assessore al Bilancio e al Patrimonio, Gianluca Scrofani, “la somma ritagliata è la dimostrazione di cosa è possibile fare con un bilancio finalmente rappresentativo della situazione finanziaria dell’Ente e il ricorso a una spesa organizzata. Villa Reimann – continua Scrofani – piano piano tornerà al suo splendore diventerà un attrattore culturale importante per la città, ma la nostra attenzione è rivolta a tutto il nostro patrimonio, dagli immobili di pregio all’edilizia economica e popolare”.