Il Bosco delle Troiane si arricchiesce di altri 200 alberi che vanno ad aggiungersi ai 500 già piantati lo scorso inverno.
A renderlo noto è Fabio Morreale, presidente di Natura Sicula: “Oltre a sostituire le poche fallanze – spiega Morreale – sono stati piantati altri esemplari per avvicinarsi sempre più all’obiettivo di 1000. Si tratta soprattutto di giovani lecci, specie originaria che da sempre ha costituito i boschi naturali della Sicilia sud orientale, Al leccio sono stati associati il bagolaro, il carrubo, l’olivastro e la roverella. In tal modo stiamo riproducendo l’esatta situazione boschiva che esisteva in natura. il progetto – aggiunge – mira a realizzare un bosco urbano che ecologicamente sarà un vero e proprio ecosistema terrestre complesso.
Con la riforestazione di questi oltre 2 ettari di terreno – riferisce Morreale – si vogliono ottenere diversi benefici: migliorare la qualità dell’aria e del clima, incrementare la biodiversità animale e vegetale, e degli habitat a disposizione loro, migliorare il paesaggio in un’area fortemente antropizzata, rallentare il deflusso dell’acqua piovana oltre che benessere fisiologico, sociale, economico ed estetico”.
