E’ in disaccordo con la linea del sindaco il vice, Giovanni Randazzo, sulla gestione di Piazza d’Armi, e quindi sulla nascita di un punto ristoro all’interno del complesso Maniace.
“Ritengo l’iniziativa in controtendenza rispetto al programma elettorale della Lista “Lealtà e Condivisione x Siracusa” già da me guidata e condivisa in sede di ballottaggio” – rompe così il silenzio di questi giorni Giovanni Randazzo.
“Sebbene l’apertura della Piazza D’Armi al pubblico costituisca in se un fatto positivo, ritengo che sia stata in parte un ‘occasione perduta, almeno fino alla scadenza della concessione, dato che a mio avviso sarebbe stato opportuno che fosse il Comune a conseguire dall’Agenzia del Demanio la concessione dell’area in questione, per poterne governare l’utilizzo nell’esclusivo interesse dei cittadini, senza necessità di ingenti investimenti economici e con la previsione di un intervento più sobrio”.
E poi c’è la vicenda del fossato: “In ogni caso ho già condiviso con la Giunta appena insediata e di cui faccio parte, la contrarietà ad un eventuale affidamento a terzi dell’area inerente al fossato e alla spiaggetta antistanti il Castello federiciano, e mi riprometto di operare perché siano garantiti, anche tramite una corretta interlocuzione con la concessionaria, una adeguata fruizione della piazza d’Armi da parte del pubblico ed il rispetto dei diritti degli abitanti della zona”.
