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Siracusa, polemica sul mare negato: fari sullo sbarcadero S. Lucia

Siracusa, polemica sul mare negato: fari sullo sbarcadero S. Lucia

E’ sulla vasta area recintata dello sbarcadero S. Lucia che interviene Lealtà & Condivisione. Una forte presa di posizione, esplicata dal suo presidente Ezio Guglielmo: “Da una parte si trovano tante persone, molti anziani, che si ammassano sul molo o tra i frangiflutti, dall’altra un grande tratto di costa recintato, privatizzato ad uso esclusivo dei clienti di un hotel. In mezzo, a separare le due parti, c’è una rete d’acciaio piazzata quasi sul mare, che recinge pure gli scogli di fronte. Da una parte i cittadini che vedono violati i propri diritti, dall’altra le istituzioni che dovrebbero garantirli. Forse sono state rilasciate tutte le autorizzazioni e le carte sono tutte a posto. Ma tutto a posto non è. Non è a posto il diritto sancito dalla legge di godere liberamente di un bene che appartiene a tutti. Non è a posto il senso comune di giustizia. Non è a posto il rispetto della stessa Costituzione. Sappiamo che non è un nuovo caso, ma non per questo ci pare cosa giusta rassegnarsi. Al contrario, ci appare un sopruso intollerabile, che si rinnova ogni giorno, ogni mattina che uno dei tanti residenti del quartiere, e non solo, sbatte la faccia contro quella recinzione e si va ad arrampicare tra le pietre perché qualcuno, o qualche carta messa a posto, gli nega un suo diritto. Torniamo perciò a chiedere a tutte le autorità responsabili se è così che deve essere, se e quanto ancora si vuole mortificare la fiducia che i cittadini dovrebbero e devono nutrire verso le istituzioni e verso la giustizia”.