Da 5 mesi la postazione del 118 di Cassibile-Fontane Bianche è chiusa con grave preoccupazione dei residenti della frazione siracusana.
A sollevare il problema sono i coordinatori del Circolo Acli Cassibile (Antonio Bianca, Angelo Spada, Sebastiano Tuccitto, Danilo Terranova, Simone Trigila, Gionatan Ferla, Carmelo Saitta, Chiara Ficara,Valentina Inturri).
Un problema, quello della chiusura della postazione del 118, che si reitera puntualmente. Il circolo ricorda che esattamente un anno fa i 10 medici che operano nel territorio di Cassibile hanno sottoscritto un documento poi inviato al sindaco di Siracusa, all’assessore alla sanità Razza, al direttore generale dell’Asp e al direttore della Seus, per chiedere che la postazione tornasse operativa anche la notte.
“A distanza di un anno – si legge nella nota del circolo – le circostanze non sono cambiate, ma addirittura peggiorate, la postazione del 118 di fontane bianche infatti rimane chiusa da circa 5 mesi e nessuno si preoccupa della salute di noi cassibilesi.
Nel pomeriggio del 17 gennaio – riferiscono i coordinatori – una nostra cara concittadina ha perso la vita prematuramente e l’ambulanza che si aspettava con apprensione è arrivata da Ispica dopo quasi un ora. Non possiamo dire se un soccorso veloce avrebbe salvato la sua vita – concludono – tuttavia un ambulanza pronto a correre in soccorso da Fontane Bianche è un nostro diritto e in molti casi il nostro salvavita”.
Da qui la decisione di rivolgersi nuovamente al sindaco Italia per chiedergli di farsi carico del problema.
