Un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Cesare Battisti, il terrorista italiano catturato in Bolivia nei giorni scorsi. Così si è aperto ieri sera, a Palazzo Vermexio, il consiglio comunale.
Poi la richiesta di Franco Zappalà che chiede una seduta aperta del Consiglio comunale dedicata alla vicenda ospedale alla quale invitare non solo il Prefetto ed i Sindacati, ma anche il mondo politico ed istituzionale.
Il bambino al centro del dibattito e del benessere anche a scuola, altro tema all’ordine del giorno. Il consigliere Salvo Castagnino ha comunicato di voler rinunciare al suo gettone di presenza in favore dei fondi per i riscaldamenti negli istituti scolastici. A seguire la relazione del “Difensore dei diritti del bambino” Carla Trommino.
Carenza di fondi, Consiglio comunale dei ragazzi, tutte le problematiche legate al mondo della scuola, dagli asili nido ai doppi turni, sport e sicurezza sono stati alcuni degli argomenti tracciati da Trommino.
Dopo avere approvato un provvedimento di natura urbanistica, relazionato in aula dal presidente della I Commissione Giuseppe Impallomeni ed avente ad oggetto una compensazione e la successiva riconfigurazione di un’area in contrada Sinerchia Belvedere, il Consiglio si è poi occupato di un’interpellanza di natura tributaria a firma dei consiglieri Favara, Mangiafico, e Torres, che l’ha illustrata in aula. I proponenti chiedevano di conoscere il criterio che ha portato gli uffici ad applicare il bonus del 20 o 40%, quale premialità dovuta per la raccolta differenziata, con riferimento alle tariffe dell’anno precedente, e non a quelle dell’anno corrente. Per il dirigente del settore Entrate, Vincenzo Migliore, “Il credito maturato origina un diritto al rimborso che avviene mediante compensazione con il tributo dell’anno successivo. L’inclusione “ora per allora” nel Piano finanziario farebbe ricadere i costi su tutti gli utenti attuali del servizio, anche di quelli che non ne avrebbero usufruito. Di contro- ha concluso Migliore- quanti avessero cessato la propria posizione vedrebbero conteggiato il credito con un Piano tariffario diverso da quello di competenza e quindi estraneo alla loro posizione”.
Sulla trattazione del punto riguardante la “Revisione periodica delle società partecipate” è caduto il numero legale. Oggi si torna in Aula alle 18.
