I premi ai dirigenti comunali ammontano “complessivamente per l’anno 2015 a €. 71.073,38 e non a €. 128.000,00” – replica così l’assessore al Personale, Salvatore Piccione, alla polemica mossa dal Movimento 5 Stelle e balzata anche alla cronaca nazionale.
La somma di denaro, secondo l’assessore, sarebbe stata elargita a seguito di controlli fatti tutti nel rispetto della legge.
Poi c’è un’altra vicenda, quella della Corte dei Conti su regolarità della gestione e sull’efficacia e l’adeguatezza dei controlli interni: “si osserva – spiega Piccione – che la stessa Corte dei Conti testualmente afferma: “sulla base delle risultanze emerse, a seguito dell’invio del referto di cui in oggetto, allo stato degli atti, si ritiene di non dover procedere ad ulteriori approfondimenti”. Tuttavia nell’ambito del rapporto di collaborazione che lega la predetta Corte di Conti con gli enti locali, la Sezione regionale ha ritenuto opportuno segnalare alcune criticità afferenti al sistema dei controlli al fine di migliorarne l’efficienza. Ne consegue che l’attività svolta dal Direttore Generale, figura non più presente all’interno dell’ente, è del tutto estranea alle criticità sopra indicate. E’ evidente lo scopo puramente elettorale di una sterile polemica che si ripete ogni anno con argomentazioni assolutamente prive di fondamento”.
