stamattina

Siracusa, presentata la piattaforma unitaria dei Pensionati di Cgil Cisl Uil territoriali

Siracusa, presentata la piattaforma unitaria dei Pensionati di Cgil Cisl Uil territoriali

E’ stata presentata questa mattina la piattaforma unitaria dei Pensionati di Cgil Cisl Uil territoriali, in sede di conferenza stampa nel salone Cgil di viale Santa Panagia.
A discutere delle tre piattaforme elaborate (Inps, Sanità ed Enti Locali) rispettivamente i segretari Sergio Adamo (Uilp1), Vito Polizzi (Fnp Cisl) e Valeria Tranchina (Spi Cgil).

“Abbiamo elaborato una piattaforma sulla Sanità che è complessa perché complessi sono i bisogni della gente e difficile è, in Italia, far rispettare la legge 833 della riforma sanitaria. – ha detto Polizzi – Sul tema dell’assistenza e la sussidiarietà ai pazienti, abbiamo chiesto all’Asp di affidare alle nostre associazioni che operano nei sindacati, il servizio. Anche il problema dei posti letto non è da sottovalutare e abbiamo chiesto che vengano rispettati gli standard previsti in riferimento alla popolazione e non al budget. Tornando ai Pronto soccorso e i Pta chiederemo di dotare questi presidi di un medico in più solo per i codici bianchi e verdi e fare in modo che ci siano più Pta: Siracusa ad esempio ha 6 quartieri, perché non prevedere una guardia medica per quartiere?”.

“Ci poniamo con una piattaforma di dialogo e di confronto, non rivendicativa. – ha ribadito Tranchina – Mettiamo a disposizione esperienza e competenza e sappiamo che non sempre negli enti locali, nei Comuni in particolare, ci sia stata o c’è tutt’oggi, la necessaria esperienza e competenza. Perché si perdono troppe occasioni e finanziamenti. Ai Comuni sono mancati in questi anni e ciò ha contribuito a bloccare formazione e istruzione. Ed è successo che spesso il privato abbia prevaricato sul pubblico, a danno della collettività. E’ per questo che nel dialogo con i Comuni stiamo provando a chiedere loro di fare un passo avanti, di assumere la governance. Perché solo così sarà possibile migliorare le condizioni di vita del cittadino, dell’anziano in particolare”.