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Siracusa, presentato il nuovo bando di igiene urbana: isole ecologiche mobili, differenziata ovunque. VIDEOINTERVISTA

Siracusa, presentato il nuovo bando di igiene urbana: isole ecologiche mobili, differenziata su tutto il territorio e clausole per il personale

Un bando per il servizio di igiene urbana innovativo, frutto di uno studio del territorio e delle esigenze dei cittadini, per un importo di 118 milioni di euro, valido per sette anni.
“Si tratta della seconda gara d’appalto negli ultimi sei anni” – ha detto questa mattina il sindaco Francesco Italia, in sede di conferenza stampa, con riferimento al monopolio avuto dalla ditta Igm per 20 anni sul servizio.

Due le novità più importanti del bando, già pubblicato sul sito del Comune: dal capitolato è stato scorporato il diserbo cittadino, servizio che sarà appaltato in un secondo momento, in modo da poter controllare meglio l’operato; stessa finalità la cancellazione dal capitolato dello spazzamento e pulizia del Cimitero, servizi che anch’essi verranno appaltati successivamente. “Si tratta di un ulteriore attenzione che l’Amministrazione pone su un luogo sacro” – ha commentato Italia.

“Con il nuovo appalto la raccolta differenziata porta a porta sarà estesa su tutto il territorio siracusano” – ha annunciato il vicesindaco Pierpaolo Coppa.
Prevista nel nuovo bando una sorta di soglia di sbarramento per “filtrare” la qualità delle offerte. Per partecipare, l’azienda interessata dovrà presentare i seguenti requisiti: fatturato aziendale globale di 25 milioni di euro iva esclusa, e un fatturato specifico di 16 milioni. Inoltre, al 31 dicembre 2018, deve aver espletato il servizio in un comune con minimo 50mila abitanti, raggiungendo il 50% di differenziata.

Inoltre, con il nuovo bando torneranno le Isole ecologiche mobili, con tanto di pesatura, così divise: 3 per la città e 2 per le zone balneari. Su quest’ultime, novità anche sul servizio in spiaggia, sulla quale bisognerà espletare la pulizia e la raccolta per tutta la stagione estiva che comincerà il 25 aprile per concludersi il 31 ottobre.
Un occhio di attenzione è stato riservato per il personale (attualmente assunto con Tekra), che gode già della clausola sociale. Ma, se non dovesse essere pagato anche solo per un mese, il Comune, così come previsto dalla clausola, potrà rescindere il contratto.

Sulla frequenza della raccolta rifiuti porta a porta, l’offerta minima alla quale la ditta dovrà attenersi è: per le utenze domestiche l’indifferenziata una volta a settimana, rimane uguale l’umido, carta e cartone, vetro, mentre passa a due volte la settimana la raccolta della plastica. Per le utenze non domestiche 6 giorni su 7, tranne in Ortigia 7/7 e zone balneari 7/7 nella stagione estiva.
Introdotta infine la raccolta di pannoloni e pannolini che, su richiesta, avverrà due volte a settimana.