la parata finale

Siracusa Pride 2019, un corteo arcobaleno colora la città

Siracusa Pride 2019, un corteo arcobaleno colora la città

Resistenza, orgoglio,libertà sono state le parole chiave del Siracusa Pride, che oggi pomeriggio ha visto la parata conclusiva. Un corteo arcobaleno ha attraversato i quartieri storici della città, dalla zona Umbertina fino aOrtigia: partito dai Giardini del Foro Siracusano si è concluso al Pride village di via dei Mergulensi dove si sono tenuti gli interventi conclusivi. Madrine della manifestazione Cristina Donadio, la Scianel di Gomorra e Massimo Milani, storico attivista LGTB.
In prima fila, dietro lo striscione, tra glia altri, il sindaco Francesco Italia con la fascia tricolore e l’assessore Alessandra Furnari.

Tutti insieme a reclamare a gran voce, come recita il documento politico del Siracusa Pride 2019: “il potenziamento e la difesa della Scuola pubblica e laica, che miri all’educazione e al rispetto di tutte le differenze; l’introduzione nelle scuole dei percorsi di educazione affettiva e sessuale; provvedimenti seri ed efficaci contro il bullismo omo-transfobico nelle scuole; politiche efficaci contro la violenza di genere; il riconoscimento di tutte le realtà familiari, del matrimonio egualitario, azioni efficaci per la tutela delle famiglie omogenitoriali, per i diritti e i doveri dei genitori e per garantire i bambini e le bambine che nascono nelle famiglie arcobaleno; la tutela della salute delle persone transgender; una campagna di prevenzione dell’HIV e delle infezioni sessualmente trasmissibili, attraverso politiche che abbiano come centro la lotta al virus e non la stigmatizzazione delle persone sieropositive ed infine interventi urgenti contro ogni discriminazione basata su questioni relative alla diversa etnia, diverse abilità, fede e cultura di provenienza.