Lo striscione contro Matteo Salvini non va bene, e allora la Digos chiede di toglierlo. E’ successo anche questo al Siracusa Pride che si è svolto sabato scorso in Ortigia.
Nessuna offesa nelle parole dello striscione a Salvini, solo disaccordo nei confronti di una politica molto lontana dai principi del Pride.
“Indubbiamente un fatto assai grave, lesivo della libertà di manifestare e di espressione. – commenta Armando Caravini, presidente del Pride Siracusa – Ma tant’è: questo oramai il clima politico che si respira e che, infatti, ha dettato il documento politico congiunto dei Pride di Siracusa e Catania, dove appunto si denuncia questo rigurgito e si invita alla resistenza una delle parole chiave del nostro slogan”.
“Occorre resistere, occorre partecipare ai Pride cui è un dovere presenziare perchè il nemico è altrove. – conclude Caravini – I Pride sono un bene comune oggi più che mai”.
