Parco archeologico

Siracusa, pronta a riaprire la Grotta dei cordari: chiusa da 38 anni

Siracusa, pronta a riaprire la Grotta dei cordari: chiusa da 38 anni

Riaprirà a breve, dopo 38 anni, la Grotta dei Cordari, all’interno della “Latomia del Paradiso”, nell’area monumentale della Neapolis di Siracusa. Conosciuta in età greca come cava di pietra e prigione, l’area fu trasformata successivamente in giardino, con i suoi effetti scenografici causati dalla successione di ampie “stanze” dalle tinte policrome, dalla vegetazione di muschi e capelvenere, da pilastri e falsi pilastri amplificati dalla presenza di acqua piovana o proveniente da alcune falde.
La grotta dei Cordari per tre secoli e, fino agli anni ’80 del secolo scorso, ha rappresentato il luogo dove gli artigiani siracusani hanno prodotto le corde con il sistema tradizionale della ruota a mano. La chiusura, con l’abbandono da parte dell’ultimo cordaro, risale al 1983.
In queste ultime settimane sono partiti i lavori di manutenzione e ripulitura dei luoghi dalle erbacce, dietro l’input del direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai, Carlo Staffile.