Garantire il rispetto delle norme anti- covid. Su questo vigilano i carabinieri i quali, dall’inizio dell’anno ad oggi, hanno controllato 1.150 persone, rilevando una serie di irregolarità a quanto previsto dal Dpcm e dall’ordinanza del governatore Musimeci di ulteriori restrizioni. per quanto l’atteggiamento dei militari sia prevalentemente quello di ammonire i tragressori piuttosto che punire, ci sono casi in cui la repressione diventa indispensabile, come nel caso di Lentini, dove un uomo, per quanto consapevole di essere postivo al Covid, andava in giro invece di stare in isolamentoa casa. O come a Francofonte, dove i carabinieri hanno accertato che i gestori di un bar e di un pub effettuavano l’attività non rigorosamente da “asporto”, permettendo così assembramenti. Per i due esercenti sono scattate sanzioni amministrative di 400 euro e contestualmente è stata disposta la temporanea chiusura dei loro esercizi per 5 giorni, a cui si aggiunge un formale provvedimento di chiusura da parte della Prefettura, a titolo di sanzione accessoria. O altri 40 trasgressori, che sono stati sanzionati; o ancora come in altri 6 casi di inosservanza alle norme, con multe per un importo di oltre 3.000 euro. In cinque casi la violazione riscontrata ha riguardato persone che circolavano su auto o moto oltre le 22:00, senza alcuna valida motivazione, mentre in un caso la violazione è consistita nel non aver rispettato il divieto di spostamento in entrata e in uscita dai territori delle “Aree rosse”.
