Inquinamento

Siracusa, qualità dell’aria: con le nuove prescrizioni per l’AIA svolta importante

Siracusa, qualità dell'aria: con le nuove prescrizioni per l'AIA svolta importante

Una tappa importante è stata segnata nel processo di restituzione di un’aria migliore alle popolazioni che vivono a ridosso degli stabilimenti Lukoil (ex Isab). E’ stato, infatti esitato il documento che indica le prescrizioni per il rilascio dell’Aia, l’Autorizzazione Ambientale Integrata, che l’azienda dovrà applicare secondo un crono-programma ben definito e che nella sua parte più corposa dovrà trovare conclusione entro il 2018.
“E’ stato un percorso duro e complesso – hanno sottolineato il sindaco Garozzo e l’assessore Coppa – che ha visto il Comune di Siracusa, impegnato, insieme a quelli di Priolo, di Melilli e all’Ispra, tra gli altri, in un contraddittorio, a volte anche duro, con l’azienda”.
Le linee guida sono state dettate dalle indicazioni della Commissione Europea e le parole d’ordine sono state fondamentalmente due: riduzione dell’inquinamento e prevenzione.
Diverse le novità introdotte dalla Commissione istruttoria e condivise dalla Conferenza dei Servizi ci sono, come ha illustrato Giuseppe Raimondo, consulente del Sindaco sulla materia, Tra queste:
la riduzione della bolla di raffineria ai soli ossidi di azoto e anidride solforosa; la riduzione dell’uso di olio combustibile, l’estromissione del turbogas dal calcolo di bolla, il monitoraggio continuo di tutti i camini presenti nell’impianto; un monitoraggio più restrittivo sulle emissioni diffusee l’installazione di un impianto di recupero vapori per i serbatoi a tetto fisso.
Queste prescrizioni saranno efficaci ed operative solo dopo la pubblicazione del decreto del Ministero dell’Ambiente.
Da queste prescrizioni ci si aspetta una riduzione delle emissioni diffuse che per alcune sostanze dovrebbe toccare la soglia del -20% e un controllo puntuale da parte degli organi deputati.
Non è mancato poi il riferimento ad altri impianti presenti nel triangolo industriale e che hanno evidentemente un forte impatto ambientale. “Si avviino e si concludano al più presto anche per Esso, Sasol e Ias – ha detto l’assessore Coppa – i procedimenti per il rilascio delle AIA”.