Un’iniziativa pubblica in programma per sabato 8 settembre per sollecitare interventi immediati per individuare ed eliminare i miasmi che rendono l’aria di Siracusa irrespirabile.
L’annuncio arriva da Fabio Granata, assessore alla Cultura, al Patrimonio Unesco e all’Università, che si rivolge alle autorità inquirenti per sollecitare un’azione giudiziaria e politica che individui precise responsabilità sulla pessima qualità dell’aria a Siracusa e l’arrivo di meccanismi per tutelare e risarcire i cittadini.
“Saranno richiesti immediati provvedimenti di sequestro per quegli impianti che dagli accertamenti risultino ancora non a norma” – afferma Granata.
Sull’argomento la giunta è intervenuta con il primo atto di indirizzo, chiamando in causa anche le responsabilità, sia delle imprese industriali che della Regione Siciliana, sul mancato avvio di ogni attività di bonifica in provincia.
