Degrado, sporcizia, incuria, disattenzione e mancanza di sicurezza. Ecco il quadro completo di un quartiere, come tanti altri, considerato periferia e lasciato all’abbandono. Stiamo parlando della zona Tiche. A denunciare il quadro desolante è l’ex presidente di circoscrizione, Sergio Pillitteri, che vede le sue segnalazioni lasciate cadere nel dimenticatoio.
A partire da Via Giarre, nei pressi di Viale Santa Panagia. Appena all’ingresso della traversa il colpo d’occhio è già forte: a destra il verde pubblico nella devastazione più totale, a sinistra un cassonetto nasconde una piccola discarica abusiva: lavandini, legno, ferro, giocattoli e altro ancora.
Poco più in là il problema più grosso in assoluto: le radici degli alberi dei pini, che non solo hanno distrutto il manto stradale, ma stanno compromettendo anche le abitazioni adiacenti. Le pareti esterne portano già evidenti crepe, “frutto dello squilibrio delle fondamenta” – dice Pillitteri – “dentro le case a pianterreno è visibile il danno provocato dalle radici dei pini che camminando sottoterra hanno lineato anche il pavimento delle abitazioni”.
A detta del Pillitteri la situazione sarebbe anche pericolosa per i residenti di queste case che peraltro sono popolari.
Allargando il quadro le denunce senza alcun risvolto concreto sarebbero tante, tra cui: marciapiedi nella prima parte di Viale Scala Greca mai realizzati, illuminazione ancora assente nella strada principale del Villaggio Miano che porta all’ex Fiera del Sud, passando per Viale Epipoli.
Petizioni e segnalazioni sono state inviate al sindaco Giancarlo Garozzo e ai dirigenti lavori pubblici. I cittadini aspettano risposta
