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Siracusa, raddoppia la raccolta dell’indifferenziata: Fipe: “Ancora non ci siamo”

Siracusa, raddoppia la raccolta dell'indifferenziata: Fipe: "Ancora non ci siamo"

Da oggi per le utenze non domestiche la raccolta dell’indifferenziata passa da uno a due giorni a settimana. Una novità importante ma ancora insufficiente. A pensarla così sono il presidente e il vicepresidente della Fipe, Maurizio Filoramo e Cristina Rizzo.
“Due giorni su sette non risolvono il problema – scrivono in una nota – i cattivi odori permangano finché il rifiuto non viene ritirato dalla ditta. L’anno scorso il servizio veniva garantito cinque giorni su sette, pertanto la nostra richiesta è di aumentarlo almeno a tre giorni la settimana”.

L’attenzione si sposta poi sulla mobilità ritenuta “completamente disorganizzata” con riferimento ai parcheggi e ai trasferimenti verso il centro storico e i centri urbani del commercio.
“Tutte le città europee sono ormai organizzate con parcheggi lontani dai centri urbani e con collegamenti facili all’interno della città. Una mobilità lineare – suggeriscono – aiuta il cittadino a poter raggiungere i punti strategici della città senza la propria autovettura, consente al turista di poter vivere al meglio la propria vacanza, al commerciante in generale di poter vendere meglio e non ultimo, di salvaguardare l’ambiente dallo smog e dall’inquinamento.
Da qui la proposta inoltrata all’amministrazione comunale: “Parcheggi in via Elorina (ex aula bunker), via Von Platen entrambi da ripristinare, l’utilizzo di aree pubbliche, largo Sgarlata (Bosco Minniti), via piazza Armerina (Pizzuta) e vie limitrofe, nella zona alta della città. Per ogni parcheggio consentire gli stalli ai vettori (4 stalli + 1 corso gelone, già esistente, a servizio del parcheggio di piazza adda) con corsa a tariffa concordata, che potrebbe essere anche rimborsata dal ristorante o attività commerciale in genere. Questo consentirebbe a chiunque in città di non prendere la propria auto e arrivare al centro storico o al centro urbano del commercio desiderato, oltre ad un vantaggio esponenziale per il turista che ha bisogno di servizi per potersi muovere liberamente”.
La Fipe provinciale chiede pertanto un incontro al sindaco per fornire ulteriori dettagli della proposta: “Siamo inoltre disponibili – concludono – a studiare, grazie al nostro centro studi nazionale, eventuali proposte a lungo termine”.