Istituito al Comune di Siracusa un tavolo tecnico permanente sul randagismo, insieme ai Dirigenti dell’Asp e al Presidente dell’Ordine dei veterinari che coinvolgerà le associazioni animaliste riconosciute, al fine di razionalizzare gli interventi relativi alla anagrafe canina, alle adozioni, alle sterilizzazioni e avviato la procedura per la realizzazione dell’Oasi in contrada Carancino.
“Un incontro soddisfacente – ha detto il sindaco Italia – perché per la prima volta stiamo affrontando in maniera organica un problema che incide non poco sulle casse comunali. Ciò che ci preme, in via prioritaria, è di gestire il fenomeno del randagismo. I canili, così come li abbiamo conosciuti fino ad ora, non sono la risposta migliore. Occorrono strutture moderne e il più possibile aperte, ma anche la collaborazione delle associazioni animaliste”.
“La commissione consiliare – hanno detto i consiglieri comunali Michele Mangiafico e Francesco Burgio – ritiene prioritaria la realizzazione di un canile sanitario e di un’area comunale che possa permettere la progressiva deprivatizzazione della gestione del randagismo in città. È necessario procedere con l’individuazione di strutture veterinarie cui appoggiarsi per gli interventi che siano dotate, come concordato con l’Asp, dei requisiti di garanzia per gli animali ovvero reperibilità h24, strumentazione per le analisi e per gli interventi. Bisogna procedere con il completamento delle sterilizzazioni e con la verifica di tutte le microchippature sul territorio, anche con un’attività sanzionatoria e repressiva volta a contrastare coloro che non sono in regola”.
