Un palangaro con 230 ami, privo di elementi identificativi idonei a far risalire al proprietario e riconducibile alla pesca sportiva o di frodo, è stato intercettato da una motovedetta della Capitaneria di porto di Siracusa, all’interno della zona “B” dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, nelle acque antistanti Punta dell’Elefante.
L’attrezzo, che era ancorato al fondo, è stato recuperato e posto sotto sequestro. Al suo interno sono stati ritrovati 10 esemplari di “lupi ì scogghiu” (Musdea), ora conservati nelle celle frigorifere della Capitaneria di Porto di Siracusa, per la visita organolettica da parte di personale veterinario dell’Asp. In caso di idoneità al consumo umano, il prodotto sarà donato in beneficenza ad un Istituto caritatevole del capoluogo.
