E’ una corsa contro il tempo quella del Comune di Siracusa in prospettiva di riapertura delle scuole. Una corsa, come hanno tenuto a sottolineare il sindaco Italia e l’assessore Coppa, iniziata in anticipo rispetto alle comunicazioni date dal governo nazionale, sia su scadenze da rispettare che sulle risorse messe a disposizione per l’adeguamento degli edifici scolastici e sulla possibilità di ricorrere all’affitto di locali idonei.
Si parte dai numeri: a Siracusa sono di competenza dell’amministrazione comunale 39 plessi scolastici per 11.400 alunni. Da ciò si evince la complessità della situazione.
“Abbiamo operato senza perdere tempo – tiene a sottolineare il primo cittadino – giocando d’anticipo spesso sulle indicazioni del governo che sono arrivate dopo e proprio grazie a questo non ci siamo fatti trovare impreparati”.
A dettare i tempi del lavoro svolto è l’assessore Coppa, che, calendario alla mano, scandisce ogni intervento fatto, ogni atto pubblicato, ogni azione intrapresa dal 24 giugno in poi, giorno in cui il Ministero pubblica un avviso con il quale chiede ai Comuni di comunicare la propria candidatura per poter usufruire di fondi per adeguare gli spazi scolastici. “Da qui – riferisce – parte l’iter di comunicazione con i dirigenti scolastici e il 15 luglio arriva l’atto di finanziamento che per il Comune di Siracusa ammonta a 670.000 euro, a conti fatti circa 17.000 euro per plesso. Il 29 luglio arriva la comunicazione che ci vengono destinati ulteriori 80.000 euro. Giorno 17 luglio noi avevamo già provveduto a fare la variazione di bilancio necessaria per affidare i progetti e successivamente i lavori. Un iter espletato in 45 giorni”.
Per due interventi saranno necessari 3 settimane, per 1 ce ne vorranno 4 di settimane, per un altro un po’ più di tempo, visto che si tratta di un’operazione più complessa.
“Anche sul discorso affitti – afferma Coppa – abbiamo giocato d’anticipo, pubblicando l’avviso di manifestazione di interesse il 3 agosto, 11 giorni prima che il governo pubblicasse il decreto con il quale metteva a disposizione 30 milioni di euro per le locazioni, senza però ancora comunicare quanto toccherà al Comune di Siracusa. Abbiamo raccolto 10 offerte e a seguito dei sopralluoghi dei nostri tecnici, 5 offerte sono state ritenute idonee e andrebbero a soddisfare il nostro fabbisogno di 45 aule al netto del raggiungimento dell’accordo economico con i proprietari”.
“Rispediamo al mittente i rilievi che ci sono stati mossi in termini di operatività e di trasparenza – dice infine il sindaco – il 3 settembre avremo un incontro con i dirigenti scolastici per prendere le decisioni conclusive. E giusto aggiungere che – conclude – al finanziamento ministeriale di 750.000 euro, l’amministrazione ha programmato altri interventi con fondi propri per un totale 200.000 euro, impegnati nel bilancio 2020”.
