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Siracusa, riduzione Tari per le attività sospese a causa dell’emergenza covid

Siracusa, riduzione Tari per le attività sospese a causa dell'emergenza covid

Riduzione della Tari a Siracusa per le attività sospese a causa dell’emergenza sanitaria determinata dal covid.
Il provvedimento è stato approvato dal Commissario Straordinario, che sostituisce il consiglio comunale, su proposta dell’amministrazione.
A darne notizia è il sindaco Francesco Italia. La Giunta, inoltre, ha approvato la scheda richiesta dall’intesa tra la Regione e la Conferenza delle Autonomie Locali per il riparto tra Comuni e città metropolitane del fondo perequativo pari a 300.000.000 di euro.
“Entrambi gli atti – scrive in una nota il primo cittadino – sono propedeutici per finanziare la riduzione della Tari deliberata dal Commissario e per ristorare i Comuni dalle mancate entrate derivanti da riduzioni e agevolazioni disposte per la Tari, l’Imu e le concessioni di suolo pubblico. L’efficacia della riduzione della Tari deliberata dal Commissario – conclude – è, infatti, condizionata all’effettivo trasferimento delle somme previste dal Fondo Perequativo degli Enti Locali”.
Il commissario ha, infine, ripristinato le riduzioni Tari per i soggetti affidatari di minori, i soggetti in carico al comune e le riduzioni per le imprese condotte da under 35, cancellate erroneamente su proposta del Settore Entrate con il precedente provvedimento del 30 settembre scorso che aveva scatenato le proteste vibrate di un gruppo di ex consiglieri comunali.

Soddisfatto il Pd siracusano che sull’argomento aveva avviato interlocuzioni con l’amministrazione: “In un periodo storico in cui imperversa la dilagante crisi creata dal covid-19 – commenta Angelo Greco, vicesegretario Pd Siracusa – qualsiasi decisione, che ha ricadute sociali, deve essere presa guardando alla salute e alla sicurezza economica e sociale dei cittadini”.
Si dicono soddisfatti anche gli ex consiglieri comunali che avevano sollevato il caso ( Michele Buonomo, Simone Ricupero (Iv)e Federica Barbagallo, Gianni Boscarino, Alessandro Di Mauro e Ferdinando Messina (Forza Italia), ma allo stesso tempo si domandano: “Ma il Commissario senza la levata di scudi dei sottoscritti e di tanti altri sarebbe tornato indietro, oppure come accade spesso a pagare il prezzo della “macelleria sociale” sono sempre i più deboli?
Il momento richiede massima attenzione e grande sensibilità – concludono – e lo chiede soprattutto a chi è chiamato alla responsabilità di Amministrare il territorio”.