Un documento sul rispetto del principio di parità di genere all’interno della giunta comunale è stato esitato dal Partito Democratico di Siracusa e trasmesso al sindaco Italia. Riceviamo e pubblichiamo una nota di Salvo Baio:
” La legge numero 56 del 2014, al comma 137, dispone che “nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3000 abitanti nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 per cento.” La giunta comunale di Siracusa, attualmente composta da 6 uomini e 2 donne, è pertanto illegittima. Per rientrare nella legalità, deve sostituire almeno un assessore con una donna, riequilibrando la presenza di genere: 5 uomini e tre donne. Se vuole, il sindaco Italia può anche fare di più, formando una giunta con quattro uomini e quattro donne, in perfetta parità. Ma la legge questo non glielo impone.
A chiedere una maggiore presenza femminile in giunta è il Partito Democratico il quale nei giorni scorsi ha presentato al sindaco di Siracusa un documento politico-programmatico che, tra l’altro, fa esplicito riferimento alla legge 56/14 e allo Statuto comunale, che recepisce il principio della parità uomo-donna. Si tratta di un tema al quale Italia è sensibile, se si tiene conto che fino a qualche mese fa in giunta c’erano, oltre a Rita Gentile, altre due donne.
Ha fatto bene il Pd a rivendicare il rispetto della normativa sull’equilibrio di genere, coerentemente con le battaglie fatte in Consiglio comunale per inserire questo principio nello Statuto comunale, principio riaffermato da una costante giurisprudenza.
Peraltro va detto che negli organismi di partito che hanno elaborato il documento comprendente il principio di parità si è registrata l’unanimità dei consensi”.
